lunedì 26 marzo 2007

regaleria

3 giorni in un paradiso con vista castello basteranno per dimenticare l'esordio nel favoloso mondo degli enta??
Ci si prova. Intanto, la vecchieria fa capolino con giramenti di testa ed equilibrio instabile.
tanti auguri al mio portatore sano di serenità.

lunedì 12 marzo 2007

Una bambina impertinente

Mi piace camminare scalza, soprattutto sulle pietre tiepide del giardino, mentre sento il sole addosso che mi bacia ricambiato.
Respiro aria fresca e mi sento libera di vivere alla mia maniera.

Non sono capace di stare seduta composta o di trattenere i miei slanci.
E se mi allontano, da te come da tutto, è solo per tornare più vera e più forte sui miei stessi passi.
Ho bisogno di tempi e spazi miei come dell'aria che respiro e d'un tratto me li prendo, per evitare l'implosione.
Ma no, non è una fuga: è soltanto il bisogno di staccare da tutti, rifugiarmi in un libro o su una scogliera ad annusare il profumo del mare mosso.
E poi basta, torno a sedermi a gambe incrociate sul tuo pavimento con gli antiscivolo rosa, da bambina, i lego in mano per costruire la torre più alta del mondo.


lunedì 5 marzo 2007

Amicizia

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c’incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto,
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.


V. Cardarelli

Grazie a una smemo gialla che si chiamava amici e nemici, con la poesia scritta in grigio.
Questa è per te. ...e a chi ce lo devo dire??? han già scritto tutto prima. Ma è proprio vero che i sentimenti sono universali. ci siamo passati tutti, prima o poi.

giovedì 1 marzo 2007

ricorderia

Ho letto da qualche parte che la nostalgia inizia sempre da una canzone.
Ma quando sento le prime note di Don't look back in anger e torno lì, in piedi di fianco al pianoforte ad ascoltarti cantare solo per me, non è esattamente nostalgia.
O forse si. La "tua" canzone è un tuffo al cuore, anche se non tornerei a noi 2 neanche tra mille anni.
Di noi resta la parte migliore in quei ricordi, una foto a braccia spalancate e gli sms a sorpresa solopersentirecomeva. Come è giusto che sia quando si ha il cuore in pace.
Perchè noi, no, non ricordiamo con rabbia. Ed è bello sapere che ogni tanto pensi a me, ti domandi come sto e non hai paura di chiedermelo con la discrezione che ti accompagna. Quando tutti i rancori sono passati, tutti i dubbi sono stati chiariti con qualche parola e molte risate, resta solo un bene immenso che consola come un grande abbraccio gratuito e disinteressato.


Slip inside the eye of your mind
Don't you know you might find
A better place to play
You said that you'd once never been
All the things that you've seen
Will slowly fade away
So I'll start the revolution from my bed
Cos you said the brains I had went to my head
Step outside the summertime's in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain't ever gonna burn my heart out
So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger
I hear you say
Take me to the place where you go
Where nobody knows if it's night or day
Please don't put your life in the hands
Of a Rock n Roll band
Who'll throw it all away
So I'll start the revolution from my bed
Cos you said the brains I had went to my head
Step outside the summertime's in bloom
Stand up beside the fireplace
Take that look from off your face
You ain't ever gonna burn my heart out
So Sally can wait, she knows its too late as we're walking on by
Her soul slides away, but don't look back in anger
I hear you say
Don't look back in anger
Don't look back in anger
Don't look back in anger
At least not today