lunedì 5 marzo 2007

Amicizia

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c’incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto,
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.


V. Cardarelli

Grazie a una smemo gialla che si chiamava amici e nemici, con la poesia scritta in grigio.
Questa è per te. ...e a chi ce lo devo dire??? han già scritto tutto prima. Ma è proprio vero che i sentimenti sono universali. ci siamo passati tutti, prima o poi.

1 commento:

Angostura ha detto...

ehia, ma va bene che ognuno ha la sua croce, però esser recidiva non è mica un gran vanto...
grazie però!!!
ptciù!