martedì 10 aprile 2007

l'accoglienza



è un mazzo di tulipani colorati su un tavolone da 12 appena si entra in casa e il camino sempre acceso e ancora candele dappertutto che la sera regalano un colore nuovo alle cose.







è un giardino con amache e sdraio per poter guardare la valle che rinasce sotto al sole di primavera, mentre le guance diventano rosa e poi rosse come i pomelli di Heidi.

















è una camera col pavimento che scricchiola (mi raccomando ragazzi le ciabatte che se no date fastidio a quelli di sotto!), arredamento minimo ma curato nei dettagli per farti sentire a casa.

E una colazione che può diventare pranzo (tanto con tutto quello che vi do non avrete fame fino a cena...)



Ma è soprattutto il piacere di sorridere e incontrarsi per tornare ognuno più ricco alla fine del weekend.



Un luogo è fatto da muri, alberi, mobili e foglie ma il posto più bello non vale nulla se chi se ne occupa è arido.



Qui invece si notava la cura e l'amore in ogni particolare. Bello bello bello!





1 commento:

Unknown ha detto...

E' avere una seconda casa,sena neanche aver comprato la prima!