Mi piace camminare scalza, soprattutto sulle pietre tiepide del giardino, mentre sento il sole addosso che mi bacia ricambiato.
Respiro aria fresca e mi sento libera di vivere alla mia maniera.
Non sono capace di stare seduta composta o di trattenere i miei slanci.
E se mi allontano, da te come da tutto, è solo per tornare più vera e più forte sui miei stessi passi.
Ho bisogno di tempi e spazi miei come dell'aria che respiro e d'un tratto me li prendo, per evitare l'implosione.
Ma no, non è una fuga: è soltanto il bisogno di staccare da tutti, rifugiarmi in un libro o su una scogliera ad annusare il profumo del mare mosso.
E poi basta, torno a sedermi a gambe incrociate sul tuo pavimento con gli antiscivolo rosa, da bambina, i lego in mano per costruire la torre più alta del mondo.
1 commento:
Con la solita semplicità,a piccoli passi sparisci,mentre mi perdo in uno scatto ti allontani,ma neanche il tempo di accorgermi,che sei già tornata accanto,con il sorriso malizioso e lo sguardo sorridente nascosto da una ciocca.
Adorabile.
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